Progetto Brasile AGESCI

5 ULTIMI SENSI - 2009

Ultimi sguardi alla strada, alle fogne a cielo aperto varcate da fragili assi che possono assomigliare a ponticelli.

Sguardi alle distese immense di baracche colorate dai panni stesi e illuminate dal volo e dalla libertà degli aquiloni.

Sguardi che si perdono verso l’orizzonte e ti portano via insieme a quelle nuvole troppo veloci.

 

Vedere con il cuore, riuscire ad andare oltre, senza fermarsi all’apparenza. Riuscire a scorpire la vita attraverso gli sguardi della gente. Sguardi che commuovono, accolgono, piangono e sorridono.

La tua vista non può farne a meno.

Spesso una lacrima segna il tuo passaggio e ti segna il cuore.

Ultimi suoni , rumori.

Le urla e i pianti delle ragazze alla nostra partenza, subito soffocate dalla vita quotidiana che comunque non si ferma.

Le macchine in movimento, le voci delle tante persone in strada, i botti che molto spesso spezzano il ritmo della tranquillità e dell’abitudine.

I suoni che difficilmente non riesci a sentire e facilmente raccogli.

 

Ultimi odori che ti entrano nel naso per poi esploderti in tutto il corpo, spargendo al suo interno un’energia e una voglia di vivere alla quale non ti puoi arrendere.

Odori forti come un bimbo sudato o appena lavato, la fagiolada che trovi ogni giorno, la spazzatura gettata senza cura per le strade che si perde nell’odore delle fogne. Quella sensazione di chiuso che ti penetra nelle radici quando varchi la soglia di una baracca.

O ancora l’odore di un frengo gustoso o di una bola, odori che ti fanno sognare, perdere la testa e l’unica cosa che sei in grado di fare è lasciarti andare.

Farti portare via e seguire la scia, senza timori e senza cercarne una ragione.

 

Ultimi gusti di un succo colorato o di un dolce ben gustato.

Il gusto della bellezza

Bellezza forse mascherata o forse vera quella che leggi negli occhi dei bimbi e delle maestre

Bellezza di un mondo nuovo e sconosciuto, ma che, allo stesso tempo, senti tuo e di cui ti senti subito parte, perché con la sua capacità di accogliere, aiutare, sostenere, il Brasile  e la sua gente hanno poco, ma possono regalare molto.

 

Ultimi abbracci e ultimi baci che racchiudono tutto il bene e tutta la gratitudine di un mese  passato insieme.

Abbracci veri, sentiti, in grado anche di farti scendere una lacrima e stringerti il cuore. Difficili da dimenticare, ma anche da portare con se e far conoscere alla nostra gente.

Baci pochi ma unici. Un bacio che significa molto e non può essere falso o debole, ma solo sincero e unico nel momento.

Allora cerchiamo di essere capaci di portare con noi questi semplici e significativi sensi che possono arricchirci la giornata e farci godere la vera felicità della vita.

 
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