7 agosto 2010
Nel mezzo del cammin di nostra vita ci ritrovammo per una Mata Escura.
8.30: siamo in perfetto orario, dopo la solita colazione abbiamo fatto mezza giornata di messa. Piu’ che una messa sembrava un fans club di Gesu’ Cristo, perche’ i nostri occhi si sono posati su una maglietta rosa shocking con la faccia della Madonna. Bisogna aggiungere che piu’ che una messa sembrava un bivacco senza fuoco, tant’e’ che si applaudiva la parola del Signore, e che quasi ci si aspettava una ola tra un’intenzione e l’altra.
13.30: buffet per digerire la parola del Signore
15.30: visita guidata alla favela. Dopo aver mangiato, sull’attenti il sergente Marcio castiga, intonando insieme “c’era una casa molto carina senza soffitto, senza cucina...”. Tornando alla serieta’ richiesta dagli incontri fatti oggi, e recuperando un po’ di italiano, vorremmo ricordare il tipo di accoglienza ricevuta dai bambini brasiliani, la loro voglia di giocare, il conoscere il nostro imbarazzo di fronte ad una situazione che non ci pare immaginabile, lo scombussolamento nel vedere la favela, l’ammirazione per i ragazzi che ballano la capoeira, gli sguardi delle persone, il tipo che ci ha regalato il cocco, l’improvvisare il portoghese e la passione di un maestro di teatro.
Bella per tutti
2010