Oi! Vi stiamo scrivendo da Mata Escura, siamo tornati a Salvador dopo una mezza giornata al fantastico mare di Ilehus e parecchie ore di viaggio sul mitico onibus, detto anche cella frigorifera. Le condizioni meteo non sono propriamente ottimali ma continuiamo nel nostro servizio. L’unico limite per alcuni di noi e’ la disfunzione della naturale regolarita’ intestinale. Ecco il diario degli ultimi giorni.
14 agosto
La giornata di oggi incomincia come tante altre gia’ vissute ultimamente! Sveglia presto, abbondante colazione, quindi il servizio negli asili per l’intera giornata, godendo ancora una volta di quei sorrisi che trasmettono gioia. Pero’ la giornata continua in modo diverso: alle due ci aspetta gia’ il mitico pullmino che ci porta sul posto di partenza per una nuova avventura. Abbandonata la strada principale inizia infatti il nostro Hike! Divisi in coppie affrontiamo il percorso che porta alla nostra meta, durante il quale ci dedichiamo a momenti di preghiera e riflessione riguardanti il nostro modo di porci davanti al Mondo nell’ascolto e nel desiderio di lasciare una traccia di noi stessi.
15 agosto
FERRAGOSTO!
Oggi giro nella Mata, a contatto diretto con la rigogliosa natura, assaporandone i frutti piu’ esotici e variopinti, percorrendone i sentieri meno battuti. Una giornata all’aperto all’insegna dell’esplorazione, dell’avventura, della condivisione…
… Piove! Piove a secchiate! Ammazza se piove! Piove persino sul sentiero e, come Jovanotti, ci fondiamo con il cielo e (soprattutto) con il fango! Ma non sara’ certo il tempo avverso a scoraggiarci e a farci perdere il desiderio di vivere una giornata di comunita’, iniziata con la condivisione dei punti della strada e terminata con un entusiasmante bivacco, arricchito dai commenti e dalle impressioni che ciascuno ha espresso riguardo gli intensi giorni finora passati.
16 agosto
Alle ore 9 ho cominciato a sentire la terra tremare sotto i miei piedi ed ecco, un enorme massa precipita dall’alto e si schianta a terra con un gran tonfo, quindi si rialza per cadere poco dopo un po’ piu’ in la’, in fianco ad un’altra, provocano lo spostamento di un enorme energumeno. Per molte volte questa scena si e’ ripetuta, e mi sentivo spaesata, fino a quando la quiete torno’: molti di quegli enormi esseri si erano riuniti e cosi’ mi hanno lasciato finalmente in pace. Anche se, in fin dei conti, per tutta la mattinata ho sentito delle forti voci che parlavano di loro, condividendo le esperienze di ciascuno, dandosi consigli e verificando la situazione del loro cammino fino ad oggi nella mia terra. A quanto pare vengono da molto lontano e hanno molta voglia di lavorare e migliorarsi nel servizio.
Appena le discussioni si sono spente ha avuto luogo un miracolo: dal cielo hanno iniziato a piovere briciole ai miei occhi sconosciute, cosi’ anch’io come loro ho potuto cibarmi. Dopo un breve pomeriggio di discorsi, la terra ricomincio’ a tremare. Verso le tre del pomeriggio, gli enormi figuri con i loro rumori iniziarono ad allontanarsi, li sentivo felici di tornare: sapevano che li aspettava una messa calorosa e un festoso rientro all’insegna del cibo e della pulizia.
Statemi bene escouteiros! Dalla fazenda della goccia di pioggia, con affetto, una formica.
TG Brasile del 17 agosto
… sigla telegiornale
Buona sera dal vostro direttore. Oggi ultima giornata a Itabuna e gli ultimi agaciuf [danza italiana molto in voga] per i nostri escouteiros, sentiamo i particolari dal nostro inviato.
“E’ ormai inarrestabile, per le strade della citta’ si vedono mandrie di bambini muovere le braccia pensando alla preparazione del caffe’ e alle ottime condizioni di vita di Tahiti. Qualunque tio o tia che abbia ancora il coraggio di farsi vedere in giro viene accerchiato e sfinito a favore dell’industria dell’intrattenimento infantile. Le autorita’ tardano a prendere seri e adeguati provvedimenti. Linea allo studio, vi terremo aggiornati sulla situazione.”
Grazie al nostro inviato. Passiamo ai drammatici aggiornamenti dal lazzarett… ehm, la base del clan obrigado.
“Febbre, dolori alla testa, attivita’ intestinale troppo celere o troppo lenta. Questi sintomi si sono abbattutti sul clan come le piaghe d’egitto, lasciando pochi superstiti che si domandano preoccupati quando verra’ il proprio turno. Per fuggire al contagio, alla stregua del Decamerone, alcuni giovini hanno trovato per un pomeriggio rifugio tra le piantagioni di cacao del CEPLAC e tra i lenti ritmi dei bradipi della riserva naturale. Per ora e’ tutto [sottofondo di colpi di tosse] ma il livello di allarme [gemiti di dolore] rimane ancora alto.”
Dimentichiamoci di questi problemi con la rubrica “Verissimo”, le ultime notizie sul mondo dei vips del momento. [Il prossimo articolo e' da leggere con una forte e nobile erre moscia]
“Mirabolanti scenografie, invitati di alto rango, un catering da fare invidia a Versailles: e’ il momento dei saluti tra escouteiros e le maestre delle creche. Discorsi pieni di commozione, qualche occhiata languida e tante, tante danze fino al solenne banchetto serale con pietanze brasiliane e tentativi di cucina italiana. Il giusto momento di svago alla conclusione del lungo lavoro di condivisione dei punti della strada.”
Aggiornamenti a dopo la pubblicita’
…
Non ci sono aggiornamenti. A risentirci, appuntamento per l’edizione delle ventordici.
P.s. Pietro ha finalmente a sua disposizione due stampelle fuoriserie TDCi dopo una settimana passata a saltellare con una stampella di terza categoria. A sentire i luminari della medicina bahiana ne avra’ ancora per un mese.
articolo originale qui